Argomento casa vacanze: chi di voi, come me, è arrivato all’ultimo minuto e sta cercando un posticino accogliente dove trascorrere le ferie? Tra le mie mete-feticcio c’è Formentera, di cui conservo ricordi meravigliosi: ci ho trascorso una settimana di inizio estate con due care amiche, qualche anno fa, e ho ancora negli occhi le spiagge bianche e assolate, il villaggio di Es Pujols gremito di locali, i tramonti spettacolari, le avventure in motorino (che non sapevo guidare, ho imparato a farlo per l’occasione)… L’unica nota un po’ dolente è stata

Da perfetto “animale da appartamento”, sono una divoratrice di film e serie tv, e mi capita spesso di innamorarmi delle case dei protagonisti di una storia. Proprio per questo ho pensato ad una rubrica ad hoc, dedicata a quelle che io chiamo case da film. La inauguro oggi presentandovi l’appartamento di Dev, protagonista della pluripremiata Master of None – le prime due stagioni sono su Netflix, se non le avete già viste ve le consiglio caldamente! Non voglio dilungarmi più di tanto su chi è Dev e sulla serie, preferisco lasciarvi

I livelli di ottimismo stanno crollando a picco: lo dice una ricerca condotta da Twinings – ma basta accendere la TV e guardare un telegiornale, o dare un’occhiata alla percentuale di post in stile #maiunagioia sui social network, per capire che in effetti il mood generale non è ai massimi storici. E visto che per conflitti, povertà, crimini e violenze di ogni genere non c’è una soluzione a breve termine, Twinings ha collaborato con PANTONE per cercare di riportare un po’ di sana positività nella vita di tutti i giorni. Il risultato è ‘Natural Optimism’, una nuance di azzurro

Chi abita in un appartamento in affitto è spesso combattuto tra il desiderio di investire in arredi, complementi, decorazioni (a volte perfino in qualche intervento strutturale) e la legittima preoccupazione di spendere troppo per una casa che non sarà “quella per la vita”. Il rischio di noi inquilini, insomma, è quello di vivere ambienti gradevoli, ma un po’ anonimi; per questo, in attesa di avere la possibilità di acquistare – e ristrutturare – quella che sarà la casa dei miei sogni, ho cercato dei modi furbi e a basso budget per far sì che anche la

Aggiornamenti dalla casetta: finalmente anch’io ho un gallery wall! Il mio salotto piano piano acquista personalità e diventa sempre più accogliente… Devo dire che i tutorial che avevo studiato (e che avevo sintetizzato e condiviso con voi in una mini-guida definitiva) sono stati di grande aiuto! Realizzare un gallery wall può sembrare un’impresa, ma credetemi, basta seguire qualche piccola accortezza: il risultato finale vi stupirà! Nel mio caso, questa era la parete da riempire… …e queste sono state le prime prove di composizione che ho fatto, seguendo il consiglio del tutorial di disporre

Mi sono trasferita da più di un anno, ma ci sono alcune parti di casa mia che hanno ancora bisogno di essere personalizzate: una di queste è la parete sopra il divano, in salotto – ogni volta che la guardo mi sembra che dica “non lasciarmi così, senza un perché, tutta bianca e spoglia”… Sono stata a lungo indecisa sul da farsi, ma adesso è arrivato il momento di superare il “blocco dell’arredatore” e realizzare un bel gallery wall: in altre parole, trasformare il muro in una sorta di galleria personale in