Puntuali come ogni anno, arrivano le anticipazioni estive sul nuovo catalogo IKEA – una manna per chi, come me, ama il design nordico ed ha sempre un occhio al budget! Sono sempre sintonizzata sulle novità in arrivo dal colosso svedese, e le news che ho letto in questi ultimi giorni mi hanno incuriosita in modo particolare. Oltre alle immancabili soluzioni per piccoli spazi, agli arredi flessibili e modulari, alle idee per gli home office e quelle per il green living, pare che il catalogo IKEA 2017 racconterà le storie di 13 case in giro per

Qualche giorno fa, curiosando sul magazine di Dalani, mi sono imbattuta in un articolo sugli interior trend per l’estate 2016. Oltre alla tendenza Jungle (di cui avevo già scritto qui) ho adocchiato l’intramontabile Coastal, anche noto come stile marinaro o navy.  Proprio perché non passa mai di moda, lo stile Coastal può essere personalizzato per qualsiasi ambiente: che siate in cerca di idee su come arredare la vostra casa al mare o che vogliate portare un po’ di brezza marina in città per la stagione estiva, arredare in stile Coastal è semplice e assolutamente possibile anche con un budget

Ereditare dei bei mobili d’antiquariato è quasi sempre una fortuna: qualsiasi sia il loro valore di mercato, si tratta solitamente di pezzi di buona fattura, realizzati con tecniche artigianali e materiali robusti e capaci di portare in casa il fascino romantico e un po’ malinconico di tempi lontani. Hanno anche un altro pregio: più sono vissuti (il che vuol dire anche rovinati e stinti), più sono interessanti: per questo vado sempre a curiosare nei mercatini dell’usato – si possono fare dei veri affari! Il rovescio della medaglia è che, spesso, abbinare mobili d’epoca e arredi moderni non è affatto facile.

È tornata la primavera, e con lei la voglia di stare all’aperto: se siete tra quei fortunati che possono trascorrere le giornate di sole e le sere più miti in giardino, questo articolo probabilmente non vi tornerà utile. Se invece, come me, abitate in città e l’unico spazio esterno che avete a disposizione è un balcone (magari anche piccolo), non scoraggiatevi: ci sono molti modi per attrezzare un balcone e trasformarlo nel vostro personalissimo angolino di paradiso, e le foto che seguono lo dimostrano. Date un’occhiata e prendete ispirazione! Che ne pensate? Quale di queste soluzioni fa al caso vostro? Lasciate un commento o

Questo post sarà di grande ispirazione per chi cerca idee per rinnovare il bagno senza ristrutturare: un desiderio che, prima o poi, abbiamo tutti. Perché cambiare è bello (e ristrutturare un po’ meno), e anche perché spesso – diciamocelo – il bagno è la parte della casa che trascuriamo di più. Le ragioni (leggi: le scuse) sono le più svariate: abbiamo esaurito il budget, non c’è abbastanza spazio, o abbastanza luce, o la voglia di affrontare spese consistenti per il restyling di un ambiente che, alla fine, è “di servizio”. Su Bolig Magasinet ho trovato delle immagini che dimostrano che cambiare lo stile del bagno può cambiare

Cosa spinge un promettente architetto a lasciare il posto fisso e reinventarsi artigiana 2.0? La volontà di dare più valore al tempo, di vivere con lentezza, di fare cose con le mani, di staccare gli occhi dal computer per contemplare il mondo e le forme della natura: me lo racconta Bruna Cattano, fondatrice di Rizma, un marchio di prodotti handmade che all’inizio era solo un hobby, ma che adesso aspira a diventare un impiego a tempo pieno. La prima fonte di ispirazione sono le geometrie con cui Bruna ha a che fare ogni giorno per lavoro: nel 2014 si