3 libri per una casa più slow da Kinfolk, Monocle e Phaidon

Home Inspiration: 3 libri per una casa da vivere

Natale è già passato, sono sopravvissuta a cene, pranzi, pandori, panettoni e ogni altro genere di attacco culinario e posso finalmente godermi qualche giorno di relax a ritmi rallentati, prima che il capodanno chiuda queste feste con botti e bagordi e mi riporti al solito, frenetico tran tran.

Oggi voglio parlarvi di tre libri che si intonano perfettamente al mio umore slow: in un mondo che va sempre troppo di fretta, sono un invito a riscoprire il valore della casa come luogo in cui ritrovare noi stessi e ritrovarci con le persone care, a dimenticarci di formalità e apparenze e a progettare i nostri spazi in modo che somiglino al nostro lato più autentico e che resistano al passare delle mode.

3 libri di interior design per uno stile di vita più slow

Un avvertimento: sulle pagine di questi piccoli tesori non troverete mai foto di bilocali in condominio trasformati in piccoli angoli di paradiso. Mobili IKEA? Nada de nada (o quasi). Si tratta quasi sempre di interni da sogno con arredi su misura, ville immerse nella natura, appartamenti e loft pieni di carattere abitati da personaggi affascinanti e pieni di quattrini.

Questo potrebbe sembrarvi in contrasto con la filosofia di questo blog, ma in effetti non lo è – e vi spiego perché:

  1. L’ispirazione è tutto.  Su queste pagine ho trovato ambienti e progetti incantevoli, in molti casi irriproducibili per ragioni strutturali o economiche, ma che possono comunque dare un sacco di idee e di spunti per arredare casa e renderla più accogliente. Io mi concentro soprattutto sui materiali, sugli accostamenti di colore, sull’atmosfera, sullo stile, sui piccoli dettagli che fanno la differenza: quelli sì che possono essere rivisitati e ricreati nei nostri più umili appartamenti, magari in una versione low-profile. Allenando la curiosità e la fantasia possiamo esprimerci al meglio tra le mura domestiche e far sì che casa nostra parli di noi.
  2. L’omologazione è il male. Mi capita spesso di vedere spazi arredati con gusto, ma a cui spesso manca un tocco personale. Come per l’abbigliamento, anche in fatto di casa ci lasciamo troppo spesso influenzare dai trend del momento; in questi libri ci sono ambienti fuori dalle righe, e molti di questi si discostano dal mio ideale di casa, ma il loro bello è che raccontano una storia unica ed irripetibile. Sono le case di chi le vive. Trovo che sia una grande lezione ed una sfida a essere noi stessi: conformarsi è facile, veloce e rassicurante, ma la vita slow è più vera e avventurosa.
  3. Bisogna farsi furbi. Il budget è un limite soltanto apparente; l’importante è avere senso estetico e sapere cosa si vuole (avere, fare, dire). Studiando le eccellenze e un po’ di storia si comincia ad affinare il gusto e si fanno delle belle scoperte – ad esempio che molti mobili IKEA riprendono quasi fedelmente le linee dei grandi classici del design, progettati più di 50 anni fa e prodotti ancora oggi da brand storici. A buon intenditor…

Ma cominciamo a entrare un po’ più nel dettaglio.

The Kinfolk Home – Interiors for slow living

The Kinfolk Home - Interiors for slow living

“In The Kinfolk Home, Nathan Williams e il team di Kinfolk ci accolgono in 35 residenze attraverso cinque continenti che incarnano i valori dello slow living –  una filosofia che ci incoraggia a reclamare il nostro tempo e a dedicarlo a qualsiasi cosa porti gioia e senso alle nostre vite”: così recita il primo paragrafo sulla seconda di copertina (tradotto da me, il testo originale è in Inglese). L’autore è il caporedattore di Kinfolk Magazine, un trimestrale fondato nel 2011 ed edito da Ouur che esplora i temi dello slow lifestyle (se non lo conoscete, vi consiglio di dare un’occhiata, ne vale la pena); il libro è un’antologia di ritratti, splendide fotografie d’interni e storie dei loro proprietari – tutti designer, imprenditori, architetti, fotografi, stilisti… gente che può, insomma, ma la cosa più interessante è scoprire come personalità creative e visionarie hanno saputo tradurre i propri valori in spazi da vivere e condividere.
Molto, ma molto bello, già a partire dalla  copertina.

The Monocle Guide to Cosy Homes
The Monocle Guide to Cosy Homes

“Quando sfogli le pagine della maggior parte dei libri e delle riviste d’interni e d’architettura ti ritrovi faccia a faccia con case di una perfezione patinata; luoghi in cui sembra che nessuno effettivamente abiti (o abbia bambini, un cane o semplicemente delle cose)”. Anche The Monocle Guide to Cosy Homes  è un manifesto a favore delle case da vivere, e anche queste pagine sono piene zeppe di case meravigliose e delle storie dei loro straordinari abitanti. Il libro ha però un approccio più pratico (è più una guida, come annuncia il suo titolo) e include una sezione sugli elementi che definiscono realmente una casa ed una ricca directory con consigli, spunti e indirizzi per creare la propria cosy home. Per chi non lo sapesse, anche Monocle è un magazine superfigo.

The Design Book (Phaidon)
The Design Book (Phaidon)

Di libri sui pezzi storici del design ce n’è tanti; questo l’ho ricevuto per il mio compleanno, e viene presentato come “un viaggio straordinario attraverso gli oggetti che hanno dato forma alla nostra società e che hanno migliorato la funzione di case, uffici ed edifici pubblici in tutto il mondo”. Dentro ci sono ben 500 prodotti tra mobili, complementi e accessori, tutti ancora in produzione e onnipresenti sui magazine di interior design nelle loro versioni più o meno originali. Una curiosità: a pagina 376 c’è la storia della libreria Billy di IKEA, raccontata come fenomeno di design. E a pagina 106 trovate uno sgabello di cui IKEA ha riproposto il design per anni abbassandone drasticamente il prezzo, ma che in realtà è un pezzo iconico di Alvar Aalto, prodotto da Artek.

Spero di avervi incuriositi, adesso torno alle mie letture… a proposito, ne avete altre da consigliare? Lasciate un commento!

CC BY-NC-SA 4.0 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International License.

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